Sono tornate le dashboard come ai tempi di Universal Analytics, o è solo un “Welcome, Looker Studio” in versione lightweight? Google ha rilasciato una funzionalità di Dashboard nativa direttamente dentro GA4, senza dover uscire dall’interfaccia o passare a strumenti esterni come Data Studio.
Cosa include il rilascio iniziale
La funzionalità porta:
- Vista KPI consolidata in una singola pagina
- Canvas a griglia con posizionamento manuale e ridimensionamento delle card
- Drag-and-drop di dimensioni e metriche direttamente sul canvas
- Pubblicazione diretta nella navigazione a sinistra dei Report
Visualizzazioni disponibili:
- Scorecard, con variazioni % nei confronti tra date
- Tabelle con barre e paginazione
- Grafici a linee (granularità giornaliera, settimanale, mensile)
- Grafici a barre orizzontali e verticali
- Grafici a torta
- Funnel per monitorare gli step di conversione e i drop-off
Limitazioni da conoscere:
- Massimo 15 card per dashboard (30 per le property 360)
- Le dashboard pubblicate sono condivise con tutta la property
- Niente supporto API, niente segmenti, niente confronti a livello di singola card
- Servono i ruoli Editor o Administrator per creare e pubblicare, ma chiunque abbia accesso alla property può visualizzarle
Come per ogni rollout Google, la disponibilità è progressiva: se non la vedi ancora nel tuo account, è normale, serve pazientare.
L’aggiornamento che (quasi) nessuno ha ancora raccontato: il redesign di fine agosto 2026
Qui arriva la parte che aggiunge valore rispetto al semplice annuncio iniziale: Google non si è fermata al primo rilascio. Il 27 agosto 2026 ha annunciato un secondo giro di miglioramenti alle stesse Dashboard, con un’impostazione riassunta dal claim ufficiale “less digging, more doing”:
- Creazione in un click: un pulsante “+ Create” centrale in Report permette di trasformare qualsiasi report esistente in una dashboard direttamente, senza passare da un wizard di configurazione separato
- Ridimensionamento drag-and-drop: card e colonne si riorganizzano e ridimensionano liberamente col mouse
- Funnel integrati direttamente in dashboard: prima vedere un funnel (es. dalla visualizzazione prodotto all’acquisto) richiedeva obbligatoriamente un’Exploration separata; ora quella visualizzazione può stare fianco a fianco con le altre metriche sulla stessa dashboard
- Pubblicazione istantanea: la dashboard completata viene salvata direttamente nel menu di navigazione dell’account
Google ha anche dichiarato l’intenzione di aggiungere funzionalità di creazione automatica dei report basate su AI, senza però indicare una tempistica precisa. È un segnale coerente con un’altra novità del 2026 che vale la pena menzionare per contesto: da febbraio 2026 la home page dei Report mostra automaticamente i “Generated Insights”, i cambiamenti più rilevanti nei dati rispetto all’ultima visita, generati senza bisogno di costruire nulla manualmente. Le due cose sembrano muoversi nella stessa direzione: meno configurazione manuale, più superficie generata automaticamente.
La mia opinione
Per i report quotidiani e i KPI di business è un bel passo avanti: meno friction, tutto in-platform, e con l’aggiunta di fine agosto diventa persino più veloce da costruire (letteralmente un click da un report che già usi). Per analisi avanzate, blending di più sorgenti dati, segmenti spinti e personalizzazioni, BigQuery e Data Studio restano indispensabili: né la versione iniziale né questo redesign toccano quei limiti (niente API, niente segmenti, nessun confronto a livello di singola card). Ma per chi rimpiangeva la logica delle dashboard di Universal Analytics, il ritorno è concreto, e a quanto pare Google sta continuando a investirci sopra invece di lasciarlo come rilascio isolato.
Per chi vuole approfondire i dettagli tecnici del redesign, la documentazione ufficiale è disponibile nel Centro assistenza di Google Analytics.
E voi, le avete già provate? Il redesign di agosto vi fa cambiare idea su qualche report che tenevate ancora su Data Studio?






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